GAL Le Città di Castel del Monte – Intervento 4.2
DI COSA SI TRATTA
La misura ha l’obbiettivo di promuovere la creazione di nuove attività imprenditoriali e la diversificazione di attività già esistenti nei settori legati al turismo, artigianato, commercio prodotti locali, servizi socio-educativi ecc. attraverso i seguenti due sotto-interventi:

SOTTO – INTERVENTO 4.2.1 – Aiuti all’avviamento di attività extra-agricole nelle zone rurali, attraverso l’erogazione di un premio a fondo perduto.

SOTTO – INTERVENTO 4.2.2 – Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole, quali ad es.: artigianato tipico, turismo rurali, commercio, servizi socio-educativi ecc.

CHI PUÒ PARTECIPARE
a) Aziende agricole, che diversificano la loro attività avviando nuove attività extra-agricole nei settori ammissibili.

b) Micro imprese (meno di 10 dipendenti e meno di 2 mln. di euro di fatt.) e piccole imprese (meno di 50 dipendenti e meno di 10 mln. di euro di fatturato), come definite dall’Allegato 1 del Reg. (UE) n. 702/2014 (in possesso del codice ATECO INATTIVO di riferimento dell’attività che si vuole realizzare al momento della presentazione della DdS).

c) Persone fisiche delle zone rurali e coadiuvanti familiari degli agricoltori, che creano nuove piccole e micro imprese, che devono essere in possesso della partita iva e codice ATECO INATTIVO dell’attività in cui si intende diversificare al momento della presentazione della DdS.

COSA VIENE FINANZIATO E IN CHE MISURA
Vengono finanziate le spese per:

1.       Costruzione, acquisizione e ristrutturazione di beni immobili;

2.       Acquisto di arredi/macchinari/attrezzature funzionali all’attività oggetto di diversificazione;

3.       Investimenti immateriali: acquisizione o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, marchi commerciali, diritti d’autore ecc.

4.       Spese generali fino al 12% max. del totale delle voci precedenti.

Gli investimenti devono essere realizzati in uno dei seguenti settori economici:

–          Attività artigianali tradizionali, al passo con l’evoluzione tecnologica, design, creatività e nuovi strumenti informatici.

–          Attività di commercializzazione delle produzioni locali.

–          Servizi educativi e didattici per attività ludiche e di aggregazione destinati a diverse fasce di età e di formazione.

–          Attività e servizi nell’ambito della cultura, del turismo rurale, intrattenimento e tempo libero.

–          Attività produttive ed economiche basate sull’utilizzo sostenibile di risorse naturali rinnovabili e sulla loro trasformazione in bene e servizi finali (geotermia, solare/fotovoltaico, biomassa).

–          Attività produttive ed economiche basate su attività di riuso, riduzione degli sprechi e dei consumi energetici e per il riciclo di materiali e prodotti, volti alla salvaguardia dell’ambiente e alla fornitura di servizi e tecnologie per la riduzione dell’impronta del carbonio.

–          Attività per la semplificazione del rapporto cittadino e Pubblica Amministrazione.

–          Servizi TIC (Tecnologia, Informazione e Comunicazione) a supporto della popolazione e delle imprese del territorio.

Sono escluse le tipologie di interventi e beneficiari interessati dai settori di diversificazione oggetto della Sottomisura 6.4 del PSR Puglia 2014/2020 (agriturismo, masserie didattiche, produzione e vendite di energie rinnovabili).

QUALI BENEFICI
–          Sottointervento 4.2.1 : erogazione premio di avviamento start-up pari a € 15.000,00 (60% all’atto di assegnazione e 40% a collaudo finale)

–          Sottointervento 4.2.2: importo max. di spesa richiedibile di € 50.000,00 di cui il 50% a fondo perduto sulla spesa totale ammissibile.

QUANDO BISOGNA PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande possono essere presentate entro e non oltre il 30/07/2021.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande devono essere presentate sul portale SIAN per il tramite di un tecnico abilitato e la documentazione a corredo della domanda dev’essere inviata a mezzo PEC.
Se interessati inviateci una richiesta di contatto ai seguenti recapiti:

1)      via mail all’indirizzo bandi@studiofinagri.it

2)      via WhatsApp al numero 371/4784577

3)      telefonicamente al numero 080/3925183

Sarete al più presto ricontattati dai nostri esperti che saranno lieti di indicarvi il miglior strumento finanziario per la vostra idea imprenditoriale.

 

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