OCM VINO – Misura “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” – Campagna 2021/2022
DI COSA SI TRATTA
La misura ha l’obbiettivo di

–          Adeguare la produzione alle esigenze di mercato;

–          Adottare modelli produttivi che possano esprimere più elevati livelli qualitativi;

–          Adottare sistemi di gestione viticola che rendano più efficiente ed economica l’attività;

–          Diffondere le innovazioni nell’impianto e nella gestione dei vigneti;

–          Ridurre i costi di produzione attraverso l’introduzione della meccanizzazione parziale o totale delle operazioni colturali;

–          Valorizzare la tipicità dei prodotti e delle tipologie colturali legate al territorio ed ai vitigni tradizioni di maggior pregio enologico o commerciale.

 

CHI PUÒ PARTECIPARE
Le imprese individuali agricole, le società di persone o capitali agricole, e le cooperative agricole di conduzione:

–          Titolari di partita IVA;

–          Iscritti al registro delle imprese;

–          Iscritto all’albo delle cooperative agricole, per le sole cooperative.

COSA VIENE FINANZIATO E IN CHE MISURA
Il soggetto richiedente, alla data di presentazione della domanda di sostegno, deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti:

a)       Essere in possesso di una autorizzazione all’impianto in corso di validità, ovvero deve aver attivato la procedura per la conversione di un ex diritto di reimpianto in autorizzazione, procedura che si deve concludere prima dell’ottenimento del provvedimento di concessione degli aiuti;

b)      impegnarsi ad estirpare e reimpiantare un vigneto di pari superficie in suo possesso.

Inoltre, alla data della sottoscrizione della domanda di sostegno, il richiedente deve:

–          Essere in regola con la normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di potenziale viticolo (impianti, reimpianti, autorizzazioni);

–          Dimostrare di aver presentato entro i termini la dichiarazione di produzione obbligatoria di vendemmia e di produzione del vino, almeno nelle 2 campagne viticole antecedenti 2019/2020 e 2020/2021.

La superficie minima ammissibile agli aiuti non potrà essere inferiore a 0.50.00 ettari, in alcuni casi 0.30.00, mentre in ogni caso la superficie massima ammissibile non potrà essere superiore a 10.00.00 ettari.

Non sono ammessi:

–          Rinnovo normale di vigneti giunti al termine del loro naturale ciclo di vita naturale (stessa particella, stessa varietà, stesso sistema di allevamento o di impianto);

–          Superfici vitate che abbiano beneficiato di interventi di ristrutturazione riconversione vigneti, nei 10 anni precedenti la data di sottoscrizione della domanda, a partire dalla domanda di collaudo;

–          All’esercizio di autorizzazioni per nuovi impianti di cui all’Art.6 del D.M. 12272 del 15/12/15;

–          Agli interventi vigneti per vini da tavola;

–          La realizzazione di vigneti allevati a tendone;

–          Al reimpianto e il sovrainnesto i vigneti con densità inferiori a n.3000 ceppi per ettaro.

E’ consentito esclusivamente l’utilizzo di varietà ricomprese nell’elenco approvato con D.G.R. 1371 del 04/09/2003 e aggiornato con D.D. n.22 del 2013.

Il materiale vivaistico da utilizzare deve essere esente da virus e rispettare tutte le normative comunitarie, nazionali e regionali.

Sono ammesse le forme di allevamento verticali, con ceppi uguali o superiori a n.3000 unità per ettaro (esempio guyot, cordone speronato, spalliera).

Possono attuarsi nell’intero territorio Regionale e un singolo progetto può comprendere vigneti ubicati in diverse provincie della Regione.

QUALI BENEFICI
Le attività ammissibili e relativi contributi sono i seguenti:

Estirpazione e reimpianto, costo totale euro/ha 25.000,00 per un aiuto concedibile di euro/ha 18.000,00;

Reimpianto da autorizzazione, costo totale euro/ha 23.500,00 per un aiuto concedibile di euro/ha 15.000,00;

Reimpianto anticipato, costo totale euro/ha 23.500,00 per un aiuto concedibile di euro/ha 15.000,00;

Sovrainnesto, costo totale euro/ha 4.500,00 per un aiuto concedibile di euro/ha 4.500,00;

Adeguamento, costo totale euro/ha 12.500,00 per un aiuto concedibile di euro/ha 8.500,00.

QUANDO BISOGNA PRESENTARE LA DOMANDA  E DATE DI SCADENZA
1)     Invio telematico della Domanda di Sostegno firmata digitalmente dal richiedente: 15 luglio 2021 (richiesta di abilitazione entro il 13 luglio 2021).

2)     Trasmissione tramite PEC alla Regione entro il 25 luglio 2021.

3)     Consegna documentazione cartacea presso gli uffici del servizio territoriale di competenza: ore 12.00 del 10 settembre 2020.

4)     Termine ultimo per la realizzazione delle opere: 20 giugno 2023.

COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande devono essere presentate sul portale SIAN per il tramite di un tecnico abilitato e la documentazione a corredo della domanda dev’essere inviata a mezzo PEC.
Se interessati inviateci una richiesta di contatto ai seguenti recapiti:

1)      via mail all’indirizzo f.abbate@studiofimagri.it

2)      via WhatsApp al numero 371/4784577

3)      telefonicamente al numero 080/3925183

Sarete al più presto ricontattati dai nostri consulenti.

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